Massa punta a diventare Capitale italiana della Cultura 2028
La città di Massa ha ufficializzato la propria candidatura a Capitale italiana della Cultura per il 2028. L’annuncio è stato dato dal sindaco Francesco Persiani durante l’evento solidale a favore della ricerca scientifica per la Fondazione Monasterio, tenutosi sabato sera al Teatro Guglielmi.
Non è la prima volta che Massa tenta questa strada: già per il 2027 aveva manifestato il proprio interesse, rientrando tra le venti città in corsa, anche se poi la candidatura non venne perfezionata nei tempi richiesti. Questa volta l’obiettivo è chiaro: costruire un progetto solido e ambizioso che coinvolga l’intera area apuana.
La scelta del 2028 non è casuale, così come il luogo dell’annuncio. Proprio in quell’anno ricorrerà il 300° anniversario della nascita del compositore apuano Pietro Alessandro Guglielmi, figura che avrà un ruolo centrale nella proposta culturale della città. Il progetto, sebbene ancora in fase di definizione, non sarà limitato al solo territorio comunale ma abbraccerà un’ampia rete culturale, coinvolgendo tutta l’area apuana.
L’occasione per annunciare la candidatura si è rivelata perfetta grazie alla presenza di numerosi sindaci del territorio, uniti da un intento comune. “Vogliamo costruire insieme un futuro basato su valori condivisi”, ha dichiarato Persiani, sottolineando l’importanza della collaborazione intercomunale. L’idea alla base di questa candidatura non è solo quella di ottenere il titolo, che garantirebbe un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione di progetti culturali, ma di creare un percorso strutturato e duraturo per valorizzare il territorio.
“La nostra visione non si limita a una candidatura cittadina, ma punta a una rete culturale più ampia, capace di mettere in connessione risorse, patrimoni ed eccellenze dell’area vasta apuana”, ha spiegato Persiani. Già avviato il dialogo con i sindaci della zona per costruire una proposta condivisa che lasci un’eredità duratura, non solo in termini di visibilità, ma anche di sviluppo culturale, economico e sociale.
La sfida è impegnativa e richiederà mesi di lavoro, con una decisione finale che arriverà tra circa un anno da parte del Ministero della Cultura. “Siamo consapevoli della complessità del percorso, ma vogliamo affrontarlo con trasparenza e partecipazione, coinvolgendo istituzioni, associazioni, imprese e cittadini”, ha aggiunto Persiani.
Il sindaco di Massa ha già incassato il sostegno di diversi primi cittadini della zona. Tra i primi a esprimere il proprio appoggio, direttamente dal palco del Teatro Guglielmi, il presidente della Provincia e sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti, e il sindaco di Aulla, Roberto Valettini.
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